Rafforzare il sistema immunitario

La Medicina Tradizionale Cinese ha almeno 3000 anni e quindi un’esperienza collaudata come nessun’altra. In questa sede, vorrei parlarvi di come possiamo rinforzare le difese immunitarie in un momento difficile per la salvaguardia della nostra salute.

Dopo un primo momento di isolamento di Wuhan, il Governo Cinese ha cominciato a trattare tutti i pazienti aventi un’infezione accertata con la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) o con una combinazione di MTC e Medicina Occidentale. Si è fatto ricorso alle varie branche della Medicina Cinese, soprattutto formule erboristiche (anche a scopo preventivo), agopuntura e moxibustione e i risultati sono stati incredibilmente positivi!Moxibustione
Qui serve a poco segnalare su quali agopunti lavorare se non si conoscono, ma in realtà, con un sigaro di moxa a disposizione e l’apprendimento di pochi punti essenziali, si potrebbe fare un efficace autotrattamento preventivo.

L’obiettivo in questa sede è di essere sintetico e pratico, parlando il meno possibile di teoria. A chi è però del tutto a digiuno di MTC devo dire che il corpo è attraversato da canali invisibili (meridiani) nei quali scorre l’energia Qi (pronuncia “ci”). Quella che ci interessa ora è l’energia difensiva (Wei Qi ), che scorre tra pelle e muscoli, e che ci difende dall’aggressione degli agenti cosmopatogeni (freddo, caldo, vento, umidità, secchezza). Se questa energia è forte lo sarà anche il sistema immunitario, quindi sarà più difficile anche per raffreddori e influenze, anche virali, entrare nell’organismo.

Allora, quali accorgimenti adottare, oltre a quello che già ci è stato detto di fare?
Iniziamo parlando delle componenti yin yang: in inverno prevale lo yin, mentre l’energia difensiva ha bisogno del rafforzamento dello yang. Il freddo esterno attiva ancor più lo yin, per cui le mucose di bocca, naso e gola sono meno irrorate di sangue. Ciò fa diminuire le difese locali e sarà più facile prendere il raffreddore; se poi ci sono anche virus, aumenterà la possibilità di ammalarsi. Occorrerà coprirsi bene, evitare di prendere freddo, gli sbalzi termici e raffreddarsi dopo aver sudato. Sarà invece utile fare una passeggiata, se ben coperti, esporsi al sole e arieggiare la casa.

alimentazione_yin_yang
Altro aspetto fondamentale è l’alimentazione, bisogna evitare bevande fredde e ghiacciate, gelati e sorbetti, ma anche cibi freddi, che portano freddo nell’organismo indebolendolo. Per la dietetica cinese, i cibi possiedono una natura calda, tiepida, neutra, fresca o fredda, a seconda della reazione che provocano nell’organismo. In questa fase, dobbiamo evitare cibi di natura fresca o fredda come per esempio sedano, insalate, pomodori, melanzane, banane, agrumi, meloni, kiwi, tofu, yogurt, latte di soia. Una curiosità: la dietetica occidentale consiglia per esempio kiwi e banane per le vitamine che contengono, mentre per i cinesi d’inverno sono controindicati. Il consiglio è di evitare cibi crudi, preferendo cibi cotti e alimenti di natura calda che sostengono lo yang, tonificano il Qi e aumentano le difese, come il pollo, i pesci, la zucca, il finocchio, le noci, i pistacchi, il riso glutinoso. Anche la colazione sarebbe bene fosse calda.
Nella dietetica cinese esistono cinque sapori, ognuno legato a un organo:

  • aspro-acido: fegato
  • amaro: cuore
  • dolce (quello dei cereali!): milza/pancreas
  • piccante: polmone
  • salato: rene

A noi ora interessa il piccante, perché aumenta l’afflusso di Qi e di sangue, quindi privilegiamo gli agliacei, le
spezie, le erbe aromatiche, in particolare lo zenzero.

Per chiarezza, sottolineo che queste indicazioni sono a scopo di prevenzione! Col virus in atto il discorso è completamente diverso perché la malattia è caratterizzata dalla presenza di calore.

Un altro aspetto importante riguarda lo stile di vita: è bene fare attività fisica e dormire bene per sostenere lo yang, quindi non andiamo a letto tardi ed evitiamo di mettere la sveglia. Ci sono poi gli aspetti emotivi, che svolgono un ruolo fondamentale, nel bene e nel male. Fa male lo stress, sia quello acuto che quello caratterizzato da continua stanchezza o affaticamento. Bisogna evitare di rimuginare sempre (danneggia la milza), le preoccupazioni (danneggiano il fegato), la tristezza (danneggia i polmoni). Cerchiamo di essere sempre di buon umore, ottimisti e benevoli verso il prossimo (fa bene al cuore).

Un altro grande strumento di benessere della Medicina Cinese è il Qi Gong, la ginnastica energetica. Un esercizio molto utile per rafforzare l’energia di tutti gli organi è quello dei sei suoni; si emettono sei suoni ognuno dei quali agisce su un organo, poi se ne possono ripetere uno o più. Per ciò che ci interessa ora, ripeteremo quello del polmone. Chi li conosce, è invitato a praticarli tutti i giorni. A quanti non li conoscono, se vogliono, posso
insegnarli all’aperto, debitamente distanziati!

Infine, un consiglio sugli integratori, che possono avere un ruolo davvero importante nel rafforzare il sistema immunitario. Il primo che vi propongo è l’astragalo (huang qi) che trovate in compresse. È un antipertensivo, antibiotico, immunostimolante, epatoprotettivo, ematopoietico e metabolico. Tonifica l’energia di milza e polmone, determina la salita del Qi e dello yang, rafforza l’energia difensiva, favorisce la diuresi, regolarizza il metabolismo dei
liquidi e collabora al sostentamento del sangue. Le case produttrici che consiglio sono: Qiu-Tian, Lao Dan o Solgar (reperibile in farmacia).

astragalo

Pianta di astragalo.

Invece, per stati di convalescenza dopo patologie febbrili, prevenzione delle patologie respiratorie ricorrenti, anche in bambini e anziani, bronchiti croniche, asma bronchiale, rinite allergica, enfisema polmonare, patologie reumatiche ricorrenti legate ai cambiamenti climatici, segnalo Yu Ping Feng San (la “Polvere del Paravento”) in compresse, e distribuito da Qiu-Tian. Ha effetto immunostimolante, utile per chi è predisposto ad ammmalarsi
frequentemente di patologie respiratorie (o, in termini di MTC, ha un “deficit del Qi di Polmone”).
Utili al rafforzamento dell’organismo sono anche la papaya fermentata, i probiotici, la frutta secca e lo zinco. Questo lo troviamo in legumi come ceci, fagioli e lenticchie, nel miglio e nella quinoa, nei funghi, nei frutti di mare, le ostriche, i granchi, in alcuni tipi di frutta secca come pinoli, mandorle, noci e arachidi.

Quelli citati sopra sono integratori, non medicine e non necessitano di ricette. Rivolgetevi al vostro medico, anche se dubito che conosca la medicina cinese.

Non posso lasciarvi senza aver fatto cenno ai funghi medicinali, molti dei quali hanno proprietà incredibili, avvalorate scientificamente. Per rafforzare le difese immunitarie suggerisco il Coriolus, valido anche per le infezioni virali. Per l’immunodeficienza segnalo anche Maitake e Shiitake. Sono tutti disponibili in compresse, associabili alla vitamina C per un migliore assorbimento.

Spero di avervi dato dei suggerimenti utili per migliorare la vostra salute con la Medicina Cinese: uno strumento davvero fantastico e di vario impiego grazie ad agopuntura, massaggio (Tui Na), Dietetica, Fitoterapia e Qi Gong.

Inizio Corsi Formazione Professionale di Qi Gong

Inizio dei Corsi di Formazione Professionale di Qi Gong.

A partire dal 27 e 28 ottobre 2018,  presso l’Associazione Yoga Turiya (in via Giotto, 20 – Prato) vicinissima alla stazione di Prato, si terrà il Corso di Formazione Professionale di Qi Gong che avrà luogo per un fine settimana al mese.

Si prega di comunicare anticipatamente l’adesione al corso all’indirizzo email info@scuolashenming.it o telefonando al numero: 335/6067669.

Clicca qui per scoprire di più sui Corsi di Formazione Professionale.

Cos’è il Qi Gong

Cos’è?

Il Qi Gong è una disciplina antichissima, le cui radici risalgono a migliaia di anni fa e che nel corso dei secoli è stato codificato in esercizi diversi a seconda degli stili e dell’estrazione religiosa da cui le differenti pratiche hanno avuto origine (taoista, buddista, confuciana, medica, marziale). Pur senza prescindere da tali elementi, che ne costituiscono una componente inscindibile, il Qi Gong oggi ha essenzialmente una valenza terapeutica, essendo considerato a pieno titolo una branca della Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Secondo la MTC, il corpo è attraversato da una serie di canali o meridiani, nei quali scorre l’energia vitale (qi); quando questa incontra degli ostacoli e il flusso dell’energia si blocca, insorge la malattia. Scopo comune dell’agopuntura, del massaggio Tuina e delle ginnastiche energetiche è rimuovere questi ostacoli e ristabilire il corretto fluire del qi in tutto l’organismo.

Come funziona?

Il Qi Gong consiste in esercizi che non richiedono sforzi fisici o doti particolari ma che anzi sono caratterizzati da movimenti lenti o addirittura da posizioni statiche associate ad una corretta respirazione. A differenza delle ginnastiche occidentali, con il Qi Gong si lavora soprattutto sull’interno del corpo, mediante la mobilizzazione dell’energia, così che a trarne beneficio sono sia gli organi interni che il metabolismo e il sistema nervoso. Il Qi Gong è infatti caratterizzato da un profondo rilassamento psicofisico e praticarlo vuol dire lavorare su se stessi per rinforzare le difese immunitarie, prevenire le malattie e migliorare il proprio benessere generale facendo ricorso alle risorse del proprio organismo.

I benefici

In Italia il Qi Gong è affiancato alle terapie tradizionali all’Istituto dei Tumori di Genova; corsi di ginnastica medica cinese per la terza età hanno dato ottimi risultati in problemi relativi a osteoporosi, digestione, evacuazione, respirazione, circolazione e funzioni epatiche.

Se lo scopo immediato del Qi Gong è il miglioramento del proprio stato di salute, il fine ultimo è quello del raggiungimento di un superiore stato spirituale. Questo obiettivo non ha niente di esoterico né di religioso, perché è legato ad un alto livello energetico, potenzialmente raggiungibile da chiunque, che permette un mutamento del livello di coscienza.

In altre parole, il Qi Gong può aiutare a migliorare la nostra esistenza non solo dal punto di vista fisico, aiutandoci a considerare con maggior distacco le vicende della vita e a migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri.

Il Qigong che pratichiamo alla Scuola Shen Ming fa riferimento agli insegnamenti dei Maestri piú  illustri, di alcuni dei quali Fabrizio Bencini è o è stato allievo diretto. Citiamo Li Xiao Ming, Ma Xu Zhou, Toshihiko Yayama, Jeffrey Yuen, Zhang Guande.